Carissimi,

dal profondo del cuore vi porgo i miei più sinceri auguri per un nuovo inizio d’anno.

Questo 2020 ci ha sicuramente messo a dura prova. Il mio pensiero è rivolto con tutta la solidarietà possibile a chiunque di voi sia stato costretto a salutare un affetto caro in condizioni disumane. Non potersi prendere lo spazio, il tempo e l’abbraccio necessario per poter accettare la mancanza di chi amiamo è un sacrificio profondo dell’anima, che vi auguro il tempo possa lenire.

Il mio pensiero va anche ai bimbi, ai ragazzi, ma soprattutto agli adolescenti. Essere rinchiusi in casa ai tempi dell’adolescenza … non so quanto, al vostro posto, sarei stata in grado di sopportarlo. Probabilmente avrei aderito a qualsiasi rivoluzione possibile o forse l’avrei guidata io stessa. Siete stati costretti a sacrificarvi per il prossimo, a rinunciare alla possibilità di raggiungere traguardi sportivi per i quali forse non vi verrà data una seconda occasione, senza che vi venisse chiesto il parere. Ma lo avete fatto. Questo mi fa sperare che voi possiate essere il seme di una società migliore.

Il mio pensiero infine va a tutti voi che ci avete seguito e sostenuto in questi mesi, a chi non molla, a chi cade ma poi si rialza, a chi trova soluzioni creative per adattarsi, a chi desidera stare bene.

A tutti voi auguro la capacità dell’equilibrio:

Andrea Loreni. Torinese, 44 anni, l’unico funambolo italiano ad essere specializzato in traversate a grandi altezze descrive cosi la sua preparazione: “sia il lavoro con il corpo che quello mentale è finalizzato più che altro ad aprirmi alla novità. Il corpo dev’essere morbido e pronto ad accogliere e affrontare le diverse situazioni in cui si incappa quando si è lì sopra”.

A tutti voi auguro di sostituire i buoni propositi con la regola del 5 di Alex Zanardi:

“In una gara, ma anche nella vita di tutti i giorni, arriva per tutti il momento in cui ci si affloscia come una bandiera dimenticata dal vento. Li tutti mollano. Tranne voi. Voi potete chiudere gli occhi e dire a voi stessi: Adesso mollo, ma non è ancora adesso, prima devo contare fino a cinque… uno, due, tre, quattro .. E nel riaprire gli occhi sentirete ancora il vento soffiare sui vostri muscoli e rifiorire in cuore la voglia di combattere! Avrete oltrepassato il confine che in ognuno di noi separa ciò che crediamo essere da ciò che potremmo essere, se solo ce lo ricordassimo”.

A tutti voi auguro silenzio:

Il 2020 è un’occasione di grande riflessione per tutti noi, di dove ci sta portando questa società, il nostro stile di vita, la globalizzazione, il consumismo, l’arrivismo personale verso il successo e la notorietà anche a discapito di chi incontriamo sulla nostra strada. La nostra società è stata in grado di realizzare tante cose meravigliose, ma allo stesso tempo avvertiamo il disagio di qualcosa che manca. Nel silenzio e nella riflessione profonda possiamo avere consapevolezza che è possibile decidere se continuare ad essere travolti da tutto questo o cambiare, ritornare alla nostra spiritualità a quello che è la verità. Questo capodanno vi auguro di svegliarvi alle 5 del mattino e poter ammirare il sole che nasce per la prima volta in un nuovo anno, illuminati dalla luce dell’alba invece che festeggiare nel mezzo delle tenebre un giorno che finisce.

Vi auguro di rivolgere il vostro sguardo verso l’alto e desiderare:

Troppo spesso siamo abituati a guardare verso il basso, verso gli schermi, verso le cose terrene e ce ne accorgiamo sempre troppo tardi quando il nostro collo duole. Tra tutti gli esercizi posturali che potrei consigliarvi vi auguro innanzitutto di volgere lo sguardo verso le stelle e desiderare. Questo termine deriva dal latino e risulta composto dalla preposizione de- che in latino ha un’accezione negativa e dal termine sidus che significa, letteralmente, stella. Desiderare significa, quindi, letteralmente, “mancanza di stelle”, nel senso di “avvertire la mancanza delle stelle”, di quei buoni presagi, dei buoni auspici e, di conseguenza, di avvertire un sentimento di ricerca appassionata. Vi auguro con tutto il cuore di percepire sempre la fiamma del desiderio ardere talmente forte dentro di voi da non permettervi di fermarvi.

La speranza e l’augurio del nuovo anno è che noi tutti saremo capaci di essere forti e perseveranti nello sport affinchè la pratica costante e assidua di una disciplina sportiva, che ci appassiona, ci purifichi e ci risvegli nel cambiamento verso noi stessi. Che renda la nostra vita piena, serena e che ci aiuti a realizzare la nostra natura per un mondo migliore, cosi da poter essere d’ispirazione per altri.

Eleonora Grieco,

presidente Backstage SSD